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Obblighi ed utilizzo

Dopo una lunga attesa il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato il decreto dirigenziale n.215 del 12/12/2016, con cui disciplina la formazione sul corretto utilizzo del cronotachigrafo, sia analogico che digitale.
Il Decreto ha specificato in maniera piuttosto esauriente il modo per le imprese di trasporto di assolvere agli obblighi previsti dall'art. 33 del Reg. 165/2014, tale articolo intitolato "Responsabilità delle imprese di trasporto".

Le imprese sono obbligate a far frequentare tali corsi di formazione ai propri conducenti se vogliono rispettare le disposizioni dell'art. 33 del Reg. 165/2014; in altre parole, i corsi sono necessari se si vuole fare in modo che l'impresa o ditta individuale sia sollevata dalle responsabilità in caso d’infrazioni commesse dai propri conducenti.
Le imprese sono spesso chiamate in causa in caso d’infrazioni o peggio ancora di incidenti stradali che coinvolgono i loro conducenti e le conseguenze legali ed economiche legate a questo fatto sono sempre pesanti.

Lo svolgimento dei corsi servirà alle stesse imprese per dimostrare alle autorità di controllo che le eventuali infrazioni, commesse dai propri autisti non potranno essere a loro attribuite, poiché hanno fornito ai propri dipendenti gli strumenti di conoscenza e la formazione necessaria. Pertanto la responsabilità sarà attribuibile al solo dipendente per il mancato rispetto delle istruzioni e delle formazioni ricevute.

Le imprese dimostrano di avere rispettato gli obblighi dell'art. 33 del Reg. 165/2014/UE facendo partecipare il proprio personale ai corsi sul buon funzionamento dei tachigrafi digitali e analogici di cui al D.D. Prot. 215 del 12/12/2016 dalla durata di 8 ore con validità 5 anni.

Nuovo codice della strada, in due sul motorino a 16 anni

A partire dal 18 agosto 2015 non occorre più essere maggiorenni per poter guidare trasportando un passeggero: è sufficiente avere 16 anni, a patto che i veicoli utilizzati siano omologati per due persone.
I veicoli guidabili a 16 anni sono tutti quelli che richiedono patenti che si possono possedere a quell'età:

AM: abilita a guidare i ciclomotori a 2 o 3 ruote (di cilindrata fino a 50 cm3, con velocità massima di 45 Km/h e potenza max di 4 kw) ed i ciclomotori a 4 ruote (quadricicli leggeri) con massa a vuoto inferiore a 350 kg di cilindrata fino a 50 cm3 e con velocità massima di 45 Km/h.
A1: abilita a guidare motocicli di cilindrata fino a 125 cm³ e potenza massima fino a 11 kw.
B1: abilita a guidare quadricicli non leggeri la cui massa a vuoto è inferiore o pari a 400 kg (550 kg per i veicoli destinati al trasporto di merci), esclusa la massa delle batterie per i veicoli elettrici, e la cui potenza massima netta del motore è inferiore o uguale a 15 kw.


Patenti superiori, al via i quiz informatizzati, in vigore dal 2 marzo 2015

Dal 2 marzo 2015 secondo quanto stabilito dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 2 dicembre 2014 gli esami a “questionario” vengono estesi anche per il conseguimento delle patenti di categoria superiore.

Il programma di esame si differenzia a seconda del tipo di patente da conseguire. Ci saranno sette forme di esame, che prevedono domande differenti, tempi diversi e numero di errori in proporzione (10%) al numero di affermazioni.

 

LE PATENTI IN DETTAGLIO :

 

Patente

Numero domande

Tempo a disposizione

Errori consentiti

C1 e C1E
non
professionali
(cod.97)

10

20

non superiori a 1

C1 e C1E
professionali

20

20

non superiori a 2

C e CE

40

40

non superiori a 4

estensione
da C1
a C o CE

20

20

non superiori a 2

D1 o D1E

20

20

non superiori a 2

D o DE

40

40

non superiori a 4

estensione
da D1
a D o DE

20

20

non superiori a 2

 

I candidati al conseguimento di patenti C1E o CE in possesso rispettivamente di patente C1 o patente C  conseguita prima del 2 marzo dovranno sostenere  esame orale; la stessa procedura per coloro che in possesso di patente D1 o D vogliono conseguire la patente D1E o DE.

Patente AM, al via i quiz informatizzati, in vigore dal 1 dicembre 2014

L'esame teorico della Patente AM, dal 1° Dicembre 2014, consiste in una prova svolta tramite questionario informatizzato della durata di 25 minuti, composto da 30 domande  a risposta secca (Vero o Falso). La prova si intende superata se il numero di risposte errate non è superiore a 3.

Rinnovo patente, cambia la procedura, in vigore da 9 gennaio 2014

Rinnovo patente, cambia la procedura, Non più il bollino, ma una nuova patente

Cambia la procedura per il rinnovo della patente di guida. Dal 9 gennaio 2014 l’etichetta adesiva che si attacca sulla patente di guida ogni volta che si rinnova sparirà. Tutti gli automobilisti, una volta ottenuto il rinnovo, riceveranno all’indirizzo di residenza un nuovo documento di guida con foto aggiornata
Il medico rilascerà una ricevuta che attesta l’avvenuta conferma di validità, tale ricevuta vale fino all’arrivo della nuova patente e, in ogni caso, non più di 60 giorni.
Ricordiamo che per circolare fuori dall'Italia tale ricevuta non sarà valida. Occorrerà attendere l'arrivo del nuovo documento di guida DUPLICATO per l'occasione
Attenzione alla data di scadenza perché chi circola con la patente scaduta rischia una multa salata (da 159 euro a più di 600) e il ritiro della stessa. E in caso d’incidente l’assicurazione non paga.

introduzione ai nuovi QUIZ in vigore dal 2 dicembre 2013

Dal 2 dicembre 2013 i candidati che vogliono conseguire le patenti A1, A2, B1, B e BE dovranno vedersela con 750 nuovi quiz.

L’aggiornamento del Data Base Ministeriale dei Quiz è stato introdotto per le seguenti motivazioni:
1. Correggere i  Quiz che erano errati, mal formulati o comunque di difficile interpretazione nella precedente versione
2. Ampliare il data base con quesiti su nuovi argomenti o su argomenti poco trattati nel listato originale. Questo per uniformarsi all’entrata in vigore delle nuove normative europee.
3. Accorpare in un’unica prova teorica l’esame per il conseguimento delle patenti: A1, A2, A3, B1, B, BE.

La struttura delle schede rimarrà inalterata, e i 750 quesiti aggiunti nel nuovo listato riguarderanno i seguenti argomenti:
• Comportamento ai passaggi a livello
• Campo visivo del conducente e uso degli specchi retrovisori
• Traino di un rimorchio
• Uso dei proiettori abbaglianti, indicatori di direzione, spie di malfunzionamento o di mancato utilizzo delle cinture di sicurezza
• Uso delle cinture di sicurezza, uso del casco e abbigliamento di sicurezza per il motociclista
• Patenti di guida e sistema sanzionatorio
• Peculiarità relative ai motocicli
• Elementi ed organi del veicolo particolarmente importanti per la sicurezza della circolazione. Per gli autoveicoli: freni, sospensioni, ammortizzatori e sterzo; per i motoveicoli: interruttore di emergenza, catena di trasmissione e livelli dei liquidi

STRUTTURA E  CONTENUTI DEL DATA BASE E DELL’ESAME
La struttura del data base (25 capitoli) e dell’esame (40 quesiti composti da un’unica proposizione e con un massimo di 4 errori per superare l’esame)rimarrà invariata.
Rimangono ugualmente invariati i criteri di estrazione dai singoli capitoli, più precisamente 2 quesiti dai 15 capitoli più importanti e 1 solo quesito estratto dai 10 ritenuti di minor importanza.


Le principali modifiche introdotte con normativa del 19 gennaio 2013 relativamente alle nuove patenti europee

NUOVE PATENTI EUROPEE (Art. 116 C.d.S.)
In particolare, si segnala che:

•  Introduzione della nuova patente AM, necessaria per la conduzione di tutti i ciclomotori in sostituzione dell’ex CIGC;
• Modifiche relative le patente di categoria A2 e A3 sia per quanto riguarda i limiti di età che i limiti di potenza. Non esiste più il concetto della "perdita"     dei limiti di potenza: per passare da una categoria a quella superiore occorre sostenere sempre la prova pratica corrispondente. Quindi anche in     possesso della patente A2 trascorsi due anni per poter ottenere la patente A3 si dovrà superare la prova pratica con motociclo idoneo.
• Introduzione delle nuove patenti di categoria B1, C1 e D1.
• Per effetto delle modifiche indicate, in Italia, come accade per tutti i paesi dell'UE, sono presenti 15 categorie di abilitazioni alla guida, ciascuna      autonoma e, di norma, conseguita mediante esame specifico su un veicolo tecnicamente corrispondente a quelli che la patente abilita a condurre.

Per ulteriori approfondimenti ed informazioni vedi le varie categorie nel menu alla voce conseguimenti.

Patente

Fino al 18 gennaio 2013

Dal 19 gennaio 2013

A1

Fino a 125 cc e 11 kw

Fino a 125 cc e 11 kw  
e rapporto potenza/peso fino a 0,10 kw/kg

A2

Fino a 25 kw
e rapporto potenza/peso fino a 0,16 kw/kg

Fino a 35 kw
e rapporto potenza/peso fino a 0,2 kw/kg

A

Tutti
(in automatico dopo 2 anni da A2 o con esame a 21 anni)

Tutti
(con esame a 20 anni, in automatico dopo 2 anni da A2 o con esame a 24 anni)

REQUISITI E LIMITI DI ETÀ PER LA GUIDA (Art. 115 C.d.S.)

Per quanto riguarda i limiti di età minima per la guida,  sono stati elevati i limiti per il conseguimento della patente A: 24 anni, per la patente C: 21 anni e per la patente D: 24 anni.

ELIMINAZIONE DELL’INDICAZIONE DELLA RESIDENZA SULLA PATENTE
(art. 116 C.d.S.)

Per effetto della modifica dell'art. 116, comma 13, C.d.S., sulla nuova patente di guida è stata eliminata l'indicazione della residenza del titolare.
Nonostante la mancanza di tale informazione, si precisa che la patente di guida rilasciata in Italia continua a mantenere, sul territorio nazionale, la natura di documento di identità personale

PATENTI CONSGUITE CON VEICOLI CON CAMBIO AUTOMATICO
Secondo le disposizioni dell'art. 116, comma 5 C.d.S., la patente di guida conseguita sostenendo la prova pratica su veicolo munito di cambio di velocità automatico consente di condurre solo veicoli muniti di tale tipo di cambio. Per veicolo dotato di cambio automatico si intende un veicolo nel quale non è pre¬sente il pedale della frizione o la leva manuale per la frizione.

 

Anche la patente scadrà al compleanno

Dallo scorso 17 settembre 2012 il rilascio e rinnovo sono stati  allineati alla nuova procedura.
Anche la patente, come per gli altri documenti di riconoscimento, avrà la data di scadenza che coinciderà con il compimento degli anni del titolare.

Innanzitutto, le patenti che ricadono nella regola sono quelle di categoria A, B, BE e relative sottocategorie, mentre sono escluse le patenti superiori (C, D, CE, DE), le patenti professionali (CQC e Cap) e le patenti per le quali l'accertamento dei requisiti psicofisici sia demandato alla commissione medica locale (patenti speciali o con validità ridotta rispetto alla norma generale).
L'allineamento della scadenza avverrà in occasione del primo rilascio (quindi al superamento dell'esame di guida) o al primo rinnovo di validità (per chi è già possessore di patente). In questi casi, la validità verrà prorogata di tanti giorni, dopo i 10 anni (o 5, 3, 2, per chi ha superato le soglie dei 50, 70 o 80 anni), fino al giorno e mese del compleanno.
Quindi, per fare un esempio, un ragazzo nato il 01/09/1994 che sosterrà l'esame di guida il 01/12/2012 avrà la scadenza patente al 01/09/2023, guadagnando cosi nove mesi. Attenzione, però, la norma vale solo per il primo rilascio o primo rinnovo.

 
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